La storia dei disegni di questo
piccolo catalogo non è casuale, rappresenta altresì, la
risposta inevitabile
alla domanda di comprensione che ogni singola forma mi ha messo di
fronte, in quel momento, in
quella realtà precisa.
Ogni forma in natura comprende e racconta la sua evoluione; ciò
significa che oltre a sottostare a una
propria legge fisica, si apre in seguito a una (compresenza) e a una
vo1ontà di adattamento che cerca
nel suo sviluppo uno spazio (privilegiato). Si può parlare
quindi di una materia che si consolida,
semplificandosi naralmente, tanto da rendersi inosservata.
L' immagine in fondo non è che la superficie della storia;
il suo consolidamento, il risultato più o meno spontaneo
di un processo,la rappresentazione esteriore di ciò che è
già accaduto
nel nostro pensiero e ora si svolge nel nostro sguardo.
L'immagine non è solo vista ma è anche continuamente
ricordata
nel pensiero.
Il pensiero cerca in continuazione nella sua superficie, la sua
origine,
il suo principio, cercando nella forma le sue direzioni risolutive,
ed è per questo che le forme ci affascinano,
perché esse ci interrogano e si dichiarano insieme.
Il disegno non è che l'analisi di tutto ciò,
la direzione dei movimenti espressi...la struttura e il suo carattere;
da qui in poi non vi è che una dimostrazione di stile,
cioè il consolidamento di una visione ridotta del reale.
Oggi l'arte contemporanea si trova coinvolta in una lotta indomita
tra estetica e antiestetica, tra il sensibile e il sensazionale;
è certo che trovare una mediazione fra le due posizioni
non è un compito facile, ma credo che si possa intendere
come una responsabilità umana.
Massimo Bressan
Massimo Bressan nato a S.Bonifacio (VR) il 7 Febbraio 1969
1987
Inizia la sua attività professionale presso lo studio di
illustrazione del prof.Giorgio Scaratto,
illustrando libri per ragazzi e libri di divulgazione scientifica per
le più importanti xcase editrici
italiane e straniere: Rizzoli, Mondadori, Fabbri, TBS-Britannica;
Alterna la sua formazione tra la
grafica pubblicitaria e l'inchiostrazione di fumetti
all'attività di pittore.
1989
In collaborazione con la circoscrizione del Centro Storico di Verona,
progetta e pubblica "Gli Scaligeri":
fumetti di ricostruzione e di diffusione storica.
1995
Inizia con Gianfranco Benedetti l'ideazione e la realizzazione di
dipinti ad olio su grandi pannelli di pietra
di Prun (della Scaglia Rossa)
1996
Presentazione e mostra alla "Fiera del Marmo di Milano" della
Stelàr-Stone in Art, Fiera di Milano
1997
Fiera del marmo di Norimberga
1998
Aderisce alla rassegna "Italian Experience" promossa dalla Camera di
Comemrcio Industria Artigianato ed
Agricoltura di Verona. Collettiva itinerante: Dallas, New York, Palm
Beach, Ginevra, Paris, Madrid, Londra,
Opporto, Seoul, Singapore, Otaru Japan.
Dal 1999
Si occupa esclusivamente di pittura
Principali Esposizioni:
1994 - "Sottopasso" collettiva di illustratori, Verona
1996 - 21° supermercato dell'arte c/o "Spazio Low-teck", Milano
1996 - Collettiva "Reve", Arcole (VR)
1997 - "Artisti di Verona" collettiva presso la Sala Espositiva nel
Principato di Monaco
1998 - Personale Galleria "Spazio Agnese" aforismi visivi a Sega di
Cavaion (VR)
1998 - Collettiva presso la Galleria "Red Zone", S. Giorgio
Ingannapoltron (VR)
1998 - Collettiva presso Kron-Atelier in Kronsaaalsweg, Amburgo
1998 - "Italian Experience", Collettiva itinerante: Dallas, New York,
Palm Beach, Ginevra, Paris, Madrid, Londra,
Opporto, Seoul, Singapore, Otaru Japan.
1999 - Collettiva a Villa Radisi di San MArtino B.A. (VR)
2002 - Collettiva per Emergency presso Galleria "Red Zone", S. Giorgio
Ingannapoltron (VR)
2004 - collettiva "freaks" Arsenale di Verona
2005 - Personale "Alberi" Galleria Red Zone S. Giorgio Ingannapoltron (VR)
2008 - Personale Tirtha "Pesi Piuma" Pescantina (VR)